Rio Monte | Territorio
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Territorio

MODIGLIANA

Agriturismo “Rio Monte” si trova a Modigliana, in Provincia di Forlì-Cesena, un paese ricco di tradizioni e di storia che trova nell’ospitalità della sua gente uno degli aspetti più peculiari. Modigliana è il centro di maggior rilievo della vallata del Tramazzo. Nel Medioevo fu feudo dei conti Guidi, potente famiglia dominatrice di oltre duecento castelli tra la Romagna e la Toscana.
E’ ricca di edifici storici, Palazzo Pretorio, Palazzo Borghi, l’antica Rocca, notevole è pure il Duomo. Il museo Don Giovanni Verità custodisce poi numerose opere di Silvestro Lega, pittore che qui ebbe i natali. Modigliana, vivace culturalmente, è sede dell’Accademia degli Incamminati, sorta nel 1600.

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ROCCA DEI CONTI GUIDI

La Rocca dei Conti Guidi, conosciuta anche con il nome di Roccaccia, sorge alla confluenza dei fiumi Ibola e Tramazzo. Concepita su una base particolarmente solida, a forma rettangolare e costruita con pietre di fiume, fu avviata presumibilmente tra l’83o e l’864. I conti Guidi se ne appropriarono all’inizio del X sec. Il maschio centrale risale al XV sec e il terremoto del 1661 lo privò della cerchia di merli della copertura che lo sovrastava. Nel 1915 si verificò un crollo che produsse l’attuale ‘spaccato verticale’ che consente la visione dei locali interni e delle tecniche costruttive.

PIAZZA PRETORIO

Tra le più belle piazze medievali della provincia di Forlì-Cesena, a Piazza Pretorio vi si accede dalla porta ad arco che introduce nel Borgo Vecchio e vi si affacciano diversi edifici. Palazzo Pretorio, in pietra a vista di tipo toscano trecentesco, sede del Podestà fin dal 1377 ora sede della Pinacoteca Silvestro Lega. La ex chiesa dei SS. Sebastiano e Rocco (1560), sede dei Padri Scolopi, ora di pro- prietà comunale, recentemente restaurata e dedicata a Pietro Alpi, fondatore della maggiore industria locale, destinata ad attività culturali. Palazzo Borghi del tardo Rinascimento toscano, secondo la tradizione vi avvenne un famoso “baratto”: si racconta che Filippo d’Orléans, pretendente al trono di Francia, sostando a Modigliana ebbe dalla moglie una figlia (16 aprile 1773), Maria Stella, che sarebbe stata scambiata col neonato maschio del carceriere Chiappini per non pregiudicare la successione al trono.

PONTE DELLA SIGNORA

Il Ponte della Signora risale al XVIII secolo. Realizzato a schiena d’asino è formato da tre archi, di cui il centro assai ampio e alto sulle acque.
Fu costruito in luogo di un precedente ponte demolito da una piena straordinaria.
Fu detto “della Signora” a causa della collocazione accanto alla villa La Colombaia, il cui capofamiglia, all’epoca, era una nobildonna. Il nome San Donato proveniva dalla vicinanza di un’antichissima chiesa ora scomparsa.

DUOMO DI MODIGLIANA

È l’antica Pieve di Santo Stefano in Juviniano di cui non rimane che la cripta. Citata sin dall’892, dedicata a S. Stefano e Martire, fu profondamente rimaneggiata già nel XV secolo. Il nuovo edificio quattrocentesco fu consacrato da Papa Giulio II in occasione del suo passaggio da Modigliana (1506). Altri lavori furono realizzati nel 1756 e l’edi- ficio fu ulteriormente ingrandito. L’interno fu costruito in stile barocchetto a tre navate, divise da grandi pilastri. Nel 1859, fu istituita la diocesi di Modigliana, e la Pieve divenne sede vescovile e Duomo della Città; il campanile fu innalzato nel 1764. Di notevole interesse è il Santuario della Madonna del Cantone, costruito a ridosso dell’angolo (cantone) dell’abside della Pieve risale, presumibilmente al XV secolo. Fu realizzato per proteggere l’immagine della Madonna affrescata sul muro, ma, nel corso dei secoli fu arricchito di decorazioni e arredi. All’interno si possono ammirare le copie delle lunette di Silvestro Lega dipinte tra il 1858 e il 1863 rappresentanti le quattro calamità da cui la Madonna protesse Modigliana: la carestia, la Guerra, la Peste e il Terremoto.